La Cultura Della Ceramica A Montelupo!

3909 words - 16 pages

AstrattoNei secoli del Basso Medioevo in Montelupo, 'terra murata" del Contado di Firenze, viene a stabilirsi una delle più importanti concentrazioni produttive di fornaci e botteghe dedite alla fabbricazione della ceramica smaltata (ma-iolica) dell'intero bacino del Mediterraneo. Il fenomeno ampiamente sorretto sia dalla committenza che dai capitali della "Città Dominante', trasforma progressivamente questo luogo nel "centro di fabbrica" privilegiato per lo sviluppo dell'"arte degli orcioli" fiorentina.IntroduzioneIl Comune di Montelupo Fiorentino si trova tra il Montalbano e la media valle dell'Arno, a metà strada tra la catena appenninica e la costa tirrenica. L'ubicazione, la ricchezza d'acqua, di terre adatte e di boschi della zona spinsero tra le numerose antiche attività artigiane anche quella della ceramica. Le botteghe e le fornaci dei ceramisti videro il maggiore sviluppo nei secoli XV e XVI.Dopo una crisi stilistica e produttiva verso la metà del '600, e la creazione dei famosi "Arlecchini", le famiglie e le botteghe artigiane hanno tramandato fino a noi l'arte della forgiatura e decorazione della "terra" esportando le loro splendide creazioni in tutto il mondo. Ancora oggi è possibili ripercorrere e riscoprire questa vecchia produzione grazie al Museo Archeologico e della Ceramica che documenta la vastità della produzione montelupina e testimonia la storia di un territorio dove capacità artistiche diffuse e sapienza artigiana si sono trasmesse da generazioni e sono, oggi più che mai, la carta di identità e la garanzia più apprezzata. Gli eredi attuali di una così preziosa tradizione sono centinaia di addetti alle lavorazioni artistiche: dove ogni fase di lavoro si basa sull'opera manuale dell'uomo.IndiceAstratto 2Introduction 3Parte Prima : La Storia di MontelupoStoria di Montelupo Fiorentino 6L' Età antica 6L' Alto Medioevo 7L' Incastellamento 8Tra Guidi e Alberti 9Il comune di Firenze 10La ricostruzione del Castello 11La Podesteria 11Le mura nuove 12Il Quattrocento 13La Crisi secolare 14Il Settecento 15La Rinascita produttiva 15Parte Seconda : La Storia della CeramicaLa Storia della Ceramica di Montelupo 16Le Origini Medievali 17La Maiolica Arcaica 17Lo Sviluppo 18L' Epoca d'oro di Montelupo 18La Crisi 19La Rinascita produttiva 20La Riscoperta di una Tradizione 20Conclusione 22Bibliografia 23Parte Prima : La Storia di MontelupoStoria di Montelupo FiorentinoMontelupo Fiorentino è situato nel Valdarno inferiore sul versante sinistro del fiume Arno alla confluenza con il torrente Pesa. Dista 25 km dal centro di Firenze, lungo la ferrovia che collega la città a Pisa seguendo il corso dell'Arno. Il territorio comunale conta circa 10.000 abitanti ripartiti su una superficie di quasi 25 km2.L'età anticaGià in epoca etrusca quest'area era coperta da una diffusa rete di insediamenti distribuiti nelle campagne. La...

Find Another Essay On La Cultura della Ceramica a Montelupo!

Dante Alighieri's Divine Comedy Essay

1714 words - 7 pages Dante Alighieri 1265-1321Dante nacque a Firenze nel 1265 da una famiglia della piccola nobiltà guelfa.Non si hanno notizie certe della sua prima formazione, ma nel XV canto dell'Inferno presenta Brunetto Latini come suo maestro, da cui potrebbe aver appreso la retorica (arte del saper parlare e dello scrivere elegante).Presto iniziò anche a mostrare interesse per la poesia; nella Vita Nova, lui stesso afferma di aver imparato da s

Il fascismo, studio e riflssioni, The fascism

1130 words - 5 pages dello stato liberale, e non compromesse nelle responsabilità della guerra e dunque inquadrando larghe masse, potevano meglio interpretare le nuove dimensioni assunte dalla lotta politica.Furono i cattolici a portare il primo e più importante fattore di novità, abbandonando la tradizionale linea astensionistica, e dando vita al PPI.Seguì la nascita di partito socialista a cui si iscrissero numerose persone; in questo

La distribuzione cinematografica

2117 words - 8 pages strategia di comunicazione il distributore risulta responsabile dello sfruttamento commerciale dei film nei diversi mercati. Nel caso in cui sia lo stesso distributore a finanziare il progetto, le sue attività si ampliano fin dalla fase della pre-produzione, durante la quale si assemblano gli elementi chiave del progetto filmico; occorre dunque sviluppare delle scelte di marketing prima ancora di iniziare le riprese; questo avviene in

la distribuzione cinematografica

2117 words - 8 pages strategia di comunicazione il distributore risulta responsabile dello sfruttamento commerciale dei film nei diversi mercati. Nel caso in cui sia lo stesso distributore a finanziare il progetto, le sue attività si ampliano fin dalla fase della pre-produzione, durante la quale si assemblano gli elementi chiave del progetto filmico; occorre dunque sviluppare delle scelte di marketing prima ancora di iniziare le riprese; questo avviene in

leonardo da vinci

3621 words - 14 pages capitani antichi scolpiti per Mattia Corvino, o lo Studio di mani (1475 circa, Windsor, Royal Library), ritenuto uno studio per il Ritratto di Ginevra de' Benci e molto somigliante alla posizione delle mani del busto della Dama col mazzolino [15]. Alla fine l'unico esperimento sicuro con la scultura di Leonardo fu l'incompiuto monumento a Francesco Sforza.La GiocondaIdentificata tradizionalmente come Lisa Gherardini, nata nel 1479 e moglie di

Asahi Glass

2918 words - 12 pages ASAHI GLASS CORPORATIONFondata in Giappone nel 1907 da Toshiwa Iwasaki, Asahi Glass Corporation è uno dei principali produttori di lastre di vetro a livello globale. I principali settori produttivi in cui opera sono : vetri automobilistici, prodotti chimici, vetri per schermi, prodotti elettronici, pannelli di vetro. Sull'onda del boom economico successivo al termine della seconda guerra mondiale, vista la qualità dei suoi prodotti

a ciascuno il suo

591 words - 2 pages se ne interessa un comune amico: il professor Laurana. La polizia va fuori pista sin dall'inizio, credendo che la causa della morte dei due, fosse stata una relazione segreta del farmacista culminata con l'assassinio. Il prof. Laurana, invece, trova subito degli indizi che lo portano a cambiare idea. Credeva che la causa dell'assassinio, fosse stata il Dottor Roscio. Tutte le prove lo portavano sempre di più a credere che il mandante dei

A brief analysis of Italian cinema - Modern Langs - Essay

409 words - 2 pages somiglianza alla pellicula Rocco e i suoi fratelli. Rocco mostra il cimento e la lotta della famiglia meridionale che cercano fortuna a Milano durante il ‘miracolo economico italiano’, mentre affronta pregiudizi e discriminazione. Inoltre, entrambi i film I compagni e La classe operaia illustrano l’instabilità lavorativa dei operai, che sottolineano questioni come lo sfruttamento di lavoro, gli scioperi e poveri condizioni di lavoro. 2. Descrivi la

Metodi in psicologia

3351 words - 13 pages artificiali con procedura ipotetico-deduttiva, il metodo clinico studia il fenomeno nella sua globalità nel suo ambiente naturale con procedura indiziaria. Per questo il metodo clinico non possiede la stessa rigorosa obiettività, ma ottiene informazioni sul singolo individuo o gruppo che con altri metodi non è possibile ottenere. Punto di forza: ricchezza di informazioni a costo della scientificità.Oggi gli psicologi che

A Biography of Gianni Agnelli

1032 words - 4 pages armate di Mussolini, e poi ha cambiato alle parte avversaria dopo la sconfitta dei fascisti.Alla fine della guerra, all'età di 25, è diventato il vicepresidente della Fiat. A questo punto, e all'età di 45, lui diede molta importanza al jet-set e niente alla sala del consiglio. È ha cominciato la sua vita del Playboy.Allo stesso momento che lui fuggiva dalla responsabilità a Fiat si è trovato al volante di

Italia all'inizio del ventesimo secolo

941 words - 4 pages ITALIA ALL'INIZIO DEL VENTESIMO SECOLOSuperata la crisi di fine secolo per l'Italia si apre una fase di poderoso sviluppo economico. Vanno infatti a maturazione i frutti della politica di infrastrutture e di ampliamento del mercato avviata dalla classe dirigente liberale. A questi aspetti vanno aggiunti la sempre maggiore presenza di banche di nuovo tipo, legate ai settori produttivi, la nascita di impianti industriali di notevoli dimensioni, il

Similar Essays

La Capocchia Essay

3694 words - 15 pages ; nulla ai poeti", a quei poeti che altro non sono che "articoli di non prima necessità", come afferma Gozzano.La risposta degli uomini di cultura alla profonda crisi esistenziale, morale e culturale che investe la coscienza dell'uomo agli albori del Novecento e alla crisi che travolge l'intellettuale tradizionale approda a soluzioni diverse e spesso contraddittorie.Alcuni scrittori si impegnano in una inquieta e tormentosa analisi della

Dante Alighieri Essay

2437 words - 10 pages in Toscana da Brunetto Latini. A diversa del Latini, il didatticismo di Dante non e' nozionistico, ma sostanziale. L'accento del suo didatticismo non sta in quella somma della cultura medievale (filosofia, teologia, poesia, disputazioni morali spec. nel Paradiso), ma altrove: nell'essenza Divina della vita umana e dell'universo che il letore deve ricavare dal materiale nozionistico. In questa maniera, la D.C. diventa il gran libro da cui

Torquato Tasso (1544 1595) Essay

1692 words - 7 pages intima inquietudine, durante il quale dubitava della propria ortodossia quanto della regolarità della sua opera. Ciò gli fece perdere la pace dello spirito. Credendosi spiato da un servitore - gli lanciò contro un coltello per il che fu rinchiuso nel convento di San Francesco. Fuggito da lì, riprese le sue peregrinazioni, tanto che nel '79 si recò di nuovo a Ferrara mentre si celebravano le nozze del duca

L'etica Nelle Opere Di Grazia Deledda

9095 words - 36 pages Deledda.Giovanna Cerina scrive: "Nelle tradizioni popolari nuoresi la Deledda scopre la cultura folcloristica e antropologica della sua terra, e insieme un mondo affascinante da cui attingere materia per le sue storie. Questo segna una svolta nel suo difficile apprendistato, documentato per tappe quasi in diretta, oltre che nei romanzi (da "Fior di Sardegna", 1892, ad "Anime oneste", 1895, da "La via del male", 1896, a "Elias Portolu", 1900), nelle prime